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Tesseramento

Come già evidenziato più volte sulle pagine del nostro sito, vi ricordiamo che il metodo più efficace per aiutarci a salvare la vita ai randagi spagnoli è essere disponibili all’adozione o allo stallo di uno di essi.

Ma il processo necessario a fare arrivare in Italia un cagnolino o un gatto spagnoli è lungo e, purtroppo, oneroso. La raccolta fondi e donazioni ci ha permesso, fino ad oggi, di salvare dal braccio della morte quasi 600 animali, che sono stati microchippati, dotati di passaporto sanitario europeo, visitati, vaccinati, sterilizzati e fatti sostare in pensioni spagnole per un tempo minimo pari alle 3 settimane obbligatorie per la quarantena antirabbica, prima del viaggio per farli giungere nelle famiglie degli adottanti italiani.

Ecco perché la raccolta fondi fatta mediante appelli su FB, Twitter e coi mercatini della nostra associazione si è fino ad ora rivelata fondamentale per l’attività di salvataggio a favore di queste creature.

Un modo continuativo (e quindi assai importante di sostenerci) si realizza però anche mediante il TESSERAMENTO alla associazione.  

COME FARE PER ISCRIVERSI?

1)     prendete visione dello statuto che riportiamo di seguito su questa pagina

2)     scaricate il modello con la richiesta di adesione che trovate in allegato

3)     compilate il format di adesione e inviate:

  • copia cartacea a “Una cuccia per la vita presso Comitato ARCI, viale dei Tigli 42, 37045 Legnago VR”

  • oppure scannerizzazione o foto leggibile del format compilato all’indirizzo di posta elettronica tessera.unacucciaperlavita@gmail.com

4)     inviate quindi una copia (o riferite gli estremi del versamento) del versamento effettuato di 22 euro per socio ordinario o 42 euro per socio sostenitore  comprensive di tessera, gadget e spese di spedizione al medesimo indirizzo di posta elettronica

 

Il versamento della quota associativa può essere fatto mediante Bonifico o Paypal (NO POSTEPAY)

  • Bonifico al conto corrente dell'associazione
    UNA CUCCIA PER LA VITA
    UNICREDIT SPA - LEGNAGO
    IBAN: IT 44 R 02008 59540 000102583465
    per bonifici dall'estero cod.swift: UNCRITM1M26
    indicando come causale : DONAZIONE

 

Ricevete la tessera della nostra associazione, avrete la possibilità di partecipare all’assemblea annuale e ricevere il bollettino trimestrale con l’informativa dell’attività svolta e le foto dei cagnolini e mici salvati. Ma la cosa più bella è che ci aiuterete ad aiutarli!  

Per chi lo volesse, è data la possibilità di sostenere le spese di pensione dei randagi che abbiamo tolto dal braccio della morte e che ora, dopo le visite e le vaccinazioni di rito, stanno ancora aspettando di trovare una adozione, con donazione mediante bonifico continuativo mensile di:

  • 10 euro (madrina/padrino a distanza)

  • 20 euro (adottante a distanza)

  • 50 euro (due cuori e sei zampe)

 

E grazie, grazie di cuore a tutti coloro che vorranno aiutarci ad aiutare i pelosi di Spagna.

 

I volontari di Una Cuccia per la Vita

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE (la presa visione è obbligatoria per il tesseramento)

ASSOCIAZIONE COSTITUITA CON ATTO PUBBLICO NOTARILE REGISTRATO, N. 31.902 DI REPERTORIO E N. 19.527 DI RACCOLTA.

 STATUTO ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO

"UNA CUCCIA PER LA VITA"

 

Art. 1 - Costituzione

  1. E’ costituita l'associazione di volontariato denominata "U-NA CUCCIA PER LA VITA - ONLUS", (di seguito "l'associazione"). L'associazione di volontariato animalista adotta come riferimento la legge quadro del volontariato 266/91 e la legge regionale del volontariato 40/93, non ha fini di lucro neanche indiretto ed opera esclusivamente per la tutela degli animali in ogni sua forma.

  2. La durata dell'associazione e illimitata.

  3. L'associazione ha sede in Nogara, Via Gobbi n. 2.

  4. 4.            Il Consiglio Direttivo, con propria deliberazione, può trasferire la sede dell'Associazione nonchè istituire sedi e sezioni staccate.

Art. 2 - Finalità

L'associazione, apartitica e senza fini di lucro, con l'azione diretta e gratuita dei propri aderenti, persegue le seguenti finalità:

1.            Intervenire contro qualsiasi forma di sfruttamento, mal-trattamento, ingiustificata uccisione degli animali su tutto il territorio regionale, nazionale ed europeo.

2.            Costruire e diffondere una diversa "coscienza" del corretto rapporto fra l'uomo e gli altri animali, secondo una visione antispecista.

3.            Sostenere la difesa dell'ambiente e delle risorse ambientali.

4.            Sostenere attivamente la battaglia per i diritti degli animali a livello di Unione Europea e contribuire all'introduzione negli Stati membri di una legislazione uniforme a protezione degli animali ispirata alla legge quadro 281/91.

5.            Prevenire it randagismo e perseguire gli obiettivi della legge quadro 281/91 e delle altre leggi (europee, statali, regionali, provinciali e comunali) in materia di prevenzione del randagismo e di protezione degli animali su tutto il territorio nazionale e comunitario.

 Art. 3 - Attività.

Per raggiungere le finalità individuate statutariamente, 1'Associazione potrà svolgere le seguenti attività:

1.            gestione di rifugi e/o qualunque altra struttura si intenda quale luogo di accoglienza, assistenza, cura e riabilita-zione per gli animali domestici o selvatici anche attraverso apposite convenzioni con privati o enti pubblici;

2.            interventi concreti contro randagismo e abbandono (campagne di sensibilizzazione, di sterilizzazione ecc...);

3.            interventi diretti contro qualsiasi forma di sfruttamento, maltrattamento e uccisione degli animali;

4.            promozione di studi, incontri, progetti, convegni, campagne di educazione sulle tematiche statutariamente previste, anche attraverso la realizzazione di veri e propri programmi di informazione ed educazione da svolgere nelle scuole e sul territorio, anche in collaborazione con Enti pubblici e privati, italiani e di paesi membri dell'Unione Europea.

5.            organizzazione di manifestazioni, conferenze, referendum, raccolte di firme ecc.

6.            organizzazione di raccolte di cibo e altro materiale;

7.            partecipazione in associazioni ed enti con scopo analogo o affine al proprio e stipula di convenzioni con enti pubblici e privati o con esercizi commerciali finalizzate a gestire progetti di sterilizzazione, formazione, adozione

8.            Presa in affido di cani, gatti e altri animali in difficoltà, al fine di garantirne la salute e it benessere psico-fisico e di favorirne l'affido consapevole a privati o ad altri enti o associazioni ritenuti idonei e in grado di of-frire adeguate garanzie di tutela e salvaguardia;

9 Collaborazione alla gestione di canili di proprietà o convenzionati con gli Enti pubblici e iniziative di aiuto a canili privati in difficoltà.

10.          Collaborazioni con Enti pubblici e privati e con altre associazioni alla promozione di iniziative finalizzate al raggiungimento degli scopi sociali.

11.          L'associazione inoltre, nell'ottica di una corretta con-vivenza tra he specie e della solidarietà sociale, sostiene la pratica della Pet-therapy come tecnica di intervento terapeutico volto soprattutto ai soggetti pia deboli come minori, portatori di handicap e anziani.

Al fine di svolgere he proprie attività l'associazione si avvale in modo prevalente delle prestazioni volontarie e gratuite dei propri aderenti.

L'associazione può svolgere marginalmente attività commerciali e produttive, nei modi e nei limiti previsti dalle vigenti normative, purchè connesse al perseguimento delle finalità associative.

 PATRIMONIO

Art. 4

Il patrimonio è formato:

a)            dalle quote sociali e eventuali contributi volontari degli associati che potranno essere richiesti in relazione alle necessità ed al funzionamento dell'associazione;

b)           dai contributi di enti pubblici ed altre persone fisiche e giuridiche;

c)            da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;

d)           da eventuali entrate per servizi prestati dall'associazione.

 ASSOCIATI

Art. 5

Possono essere associati dell'associazione tutti coloro, persone fisiche, giuridiche, associazioni e enti che ne condividono gli scopi.

Sono associati tutte le persone fisiche e giuridiche che, previa domanda motivata, vengono ammessi dal Comitato Direttivo. All'atto di ammissione gli associati verseranno la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dal Comitato Direttivo. Gli associati che non avranno presentato per iscritto le proprie dimissioni entro il 30 ottobre di ogni anno saranno considerati associati anche per Panne successive ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione.

Il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile. Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative. E espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associative.

 Art. 6

La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni, o esclusione.

La esclusione 6 deliberata dal Comitato Direttivo con delibera motivata per la mora superiore a sei mesi nel pagamento delle quote sociali o per lo svolgimento di attività in contrasto o concorrenza con quella della associazione, ovvero qualora il socio non ottemperi alle disposizioni statutarie o dei regolamenti o alle delibere assembleari o del Comitato Direttivo.

Tale provvedimento dovrà essere comunicato all'associato dichiarato decaduto il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, può ricorrere all'assemblea mediante raccomandata inviata al Presidente dell'associazione.

Art. 7

Sono organi dell'associazione:

-              l'assemblea dei Soci

-              il Comitato Direttivo

-              il Presidente

-              Collegio dei Revisori dei Conti.

 

L'assunzione e lo svolgimento delle cariche associative sono gratuiti.

 ASSEMBLEA

Art. 8

Gli associati formano l'assemblea.

L'assemblea è convocata dal Presidente. Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà degli associati e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti.

Nel caso di seconda convocazione, l'assemblea sari valida qualunque sia il numero dei soci o dei voti e delibererà sempre a maggioranza semplice.

Per le delibere concernenti le modifiche allo Statuto sarà tuttavia necessario it vote favorevole di almeno due terzi degli associati.

Spetta all'assemblea deliberare in merito:

-              all'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo;

-              alla nomina del Comitato Direttivo;

-              alla nomina del Collegio dei Revisori;

-              all'approvazione e alla modificazione dello statuto e di regolamenti;

-              ad ogni altro argomento che ii Comitato Direttivo intendesse sottoporre.

L'assemblea è convocata mediante avviso scritto inviato a ciascun associate almeno otto giorni prima di quello fissato per l'adunanza.

Ogni associate può farsi rappresentare da altro associato. Tuttavia nessun associate puo rappresentare piu di altri due associati. Ciascun associate ha diritto ad un voto.

 AMMINISTRAZIONE

Art. 9

Il Comitato Direttivo è composto da un numero da tre a dodici membri. Dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili.

Comitato Direttivo elegge al sue interno il Presidente ed eventualmente un Vicepresidente.

Qualora, durante il mandato, venisse a mancare uno o più membri del Comitato Direttivo, il Comitato Direttivo coopterà altri membri in sostituzione dei membri mancati; i membri co-optati dureranno in carica fine alla prima assemblea, la quale potrà confermarli in carica fino alla scadenza del Comitato Direttivo che li ha cooptati.

Comitato Direttivo 6 investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione inerenti la gestione dell'associazione, ad eccezione di quelli che la legge o lo statuto riservano all'assemblea. Provvede alla stesura del bilancio preventive e bilancio consuntivo e li sottopone al l'approvazione dell'assemblea. Determina le quote associative, stabilisce le modalità per il reperimento dei fondi necessari per le spese ordinarie e straordinarie di gestione.

Comitato Direttivo ha la facoltà di nominare Consigli scientifici ed ogni altro organismo che reputi necessario per le attività dell'associazione, stabilendone mansioni ed eventuali compensi, tenuto conto del disposto di cui alla lettera e), comma 6, dell'art. 10 del D. Lgs. 4.12.1997, n. 460.

Comitato Direttivo, con delibera presa con il voto favorevole di almeno tre membri, potrà inoltre delegare parte dei propri poteri a uno a più componenti del Comitato stesso determinandone i compensi; gli emolumenti individuali annui corrisposti non potranno comunque essere superiori al compenso massimo previsto per it Presidente del collegio sindacale delle società per azioni.

Il Comitato Direttivo potrà compilare un regolamento per disciplinare e organizzare l'attività della associazione, che dovrà essere sottoposto all'assemblea per la sua approvazione.

Comitato Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei suoi membri; è convocato dal Presidente, dal Vicepresidente o da un terzo dei suoi componenti.

Comitato Direttivo è convocato almeno otto giorni prima della riunione, mediante comunicazione scritta inviata tramite lettera. In caso di urgenza la convocazione potrà essere fatta mediante invio di telegramma inoltrato almeno due giorni prima della data prevista per la riunione.

 PRESIDENTE

Art. 10

Presidente, ed in sua assenza o impedimento, il Vicepresidente, ha la legale rappresentanza dell'ente di fronte ai terzi e in giudizio e da esecuzione alle delibere del Comitato Direttivo.

 COLLEGIO DEI REVISORI

Art. 11

Collegio dei Revisori e nominato dall'assemblea qualora la stessa lo ritenga necessario. E composto di tre membri, con idonea capacita professionale, anche non associati, la cui funzione e controllare la correttezza della gestione in relazione alle norme di legge e di Statuto, predisponendo una relazione annuale in occasione della approvazione del Bilancio consuntivo.

 BILANCIO

Art. 12

L'esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile it Comitato Direttivo sottoporrà all'assemblea il bilancio consuntivo relativo all'anno precedente ed entro il 31 dicembre il bilancio preventivo relativo all'anno successivo.

Gli eventuali utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività di cui all'art. 2.

Gli utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre Onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

 Art. 13

L'associazione si estingue, secondo le modality di cui al-l'art. 27 c.c.:

a)            quando il patrimonio e divenuto insufficiente rispetto a-gli scopi;

b)           per le altre cause di cui all'art. 27 c.c.

In caso di scioglimento della associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altra organizzazione non lucrativa di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di all'art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

 NORMA DI CHIUSURA

Art. 14

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle name del codice civile e alle leggi in materia.